marted 19 giugno 2018

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Fabio Tagarelli - Notizie

15
dic

Rc auto tra supertariffe, frodi e ritardi E al Sud spunta la “pulizia geografica”

Prezzi delle polizze troppo alti, speculazioni sugli indennizzi, mancati risarcimenti: ne hanno parlato le associazioni dei consumatori e l’organismo di controllo Isvap. Scoppia il caso della disdette programmate nel Meridione da parte di Assitalia, che replica: “Gravi fenomeni fraudolenti”

    CONSUMATORI all’attacco contro il caro-Rc auto. Frodi in aumento, speculazioni sugli indennizzi, riforme non completate, norme sul risarcimento diretto aggirate, garanzie ridotte. In una parola: servizio insoddisfacente. Tutti aspetti che tendono a mantenere elevati i costi di una copertura che è obbligatoria per legge. Di tutto questo se ne è parlato questa mattina nell’incontro tra le associazioni dei consumatori e l’Isvap, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo, con lo scopo di discutere le proposte da portare al tavolo del Governo e sollecitare l’Ania, l’associazione di categoria delle compagnie, a un comportamento “più responsabile”.

Tra le proposte accolte dall’Isvap c’è la rimodulazione del bonus-malus. Il sistema delle compensazioni forfettarie sta comportando infatti aspetti speculativi da parte delle compagnie che si ripercuotono in aumenti delle polizze per gli assicurati. L’Istituto per la vigilanza si è impegnato, inoltre, a salvaguardare la riforma del risarcimento diretto, avvenuta nel 2007, e a limitare il fenomeno della compravendita dei sinistri (tramite il meccanismo della cessione del credito a carrozzieri o studi legali di infortunistica stradale). Ma la richiesta più forte dei consumatori è quella di intervenire sulle tariffe. Secondo l’Ania affrontando le criticità nel settore dell’Rc auto i prezzi potrebbero ridursi del 38%.

14
dic

Compensi amministratori

Caro amico,
una recentissima sentenza della Corte di Cassazione (n. 24957/2010 del 10 dicembre 2010) è intervenuta sulla “annosa” diatriba riaguardante i profili fiscali dei compensi degli Amministratori di Società.
Come è noto ai più attenti tra gli addetti di lavori una pronuncia della Corte emanata ad Agosto (18702 del 13 agosto 2010), sollevando notevoli perplessità, non era intervenuta tanto sulla congruità dei compensi ma addirittura affermando la non deducibilità fiscale, tout court, degli stessi (in particolare nel caso delle società di capitali).
La più nuova pronuncia è invece tornata sull’indirizzo, ormai piuttosto consolidato (a partire dal 2002 la prima ordinanza in tal senso), che vede la giurisprudenza affermare come l’Amministrazione Finanziaria non possa sindacare in merito alla congruità dei compensi.
La materia è particolarmente importante per quei consulenti assicurativi che si occupano di TFM.
Allego un articolo del Sole24ore di oggi su questo argomento.

Chi fosse interessato anche al testo completo della sentenza e a futuri approfondimenti su questi aspetti, me lo faccia sapere rispondendo a questa e-mail.

Cordialmente

Luca Avogadro

14
dic

Taranto, truffa da 100mila euro alle assicurazioni con i falsi incidenti

- Falsi incidenti stradali per truffare le compagnie di assicurazione. Un sodalizio criminale dedito alle truffe ai danni di compagnie assicuratrici e società finanziarie è stato smascherato da militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Taranto, che hanno denunciato 79 persone coinvolte a vario titolo nel presunto raggiro.

7
nov

Assicurazione auto 2010

(ANSA) – ROMA, 25 OTT – In crescita del 25% nel 2010 i premi delle polizze assicurative sull’auto. E’ quanto emerge dall’analisi delle oltre 19.000 tariffe pubblicate sull’edizione 2010 del Libretto rosso delle assicurazioni, in regalo con il numero di novembre di Quattroruote. L’impennata dei prezzi delle polizze, dovuta solo in parte all’aumento dei massimali minimi di legge, passati a 2,5 milioni di euro per il risarcimento di danni alle persone, non e’ pero’ omogenea e varia da regione a region